Riflessioni /Il canzoniere della comunitą 

Cantare in comunità

Il canto in comunitą non deve essere inteso in forma riduttiva, come fosse solo un momento di relax, un'attivitą "jolly" o tappabuchi, cui si ricorre quando non si sa cosa far fare ai ragazzi, ma deve essere apprezzato e valorizzato per la sua vera funzionalitą di coinvolgimento attivo nel gruppo o nella comunitą , e di formazione nel senso pił lato del termine (funzione presente sia nei canti ricreativi che in quelli catechistici).

Il canto ricreativo, come dice la parola stessa, deve esser fonte di divertimento e di gioia, ma nello stesso tempo didattico: aiutare il bambino o il ragazzo a conoscere o a convivere con i compagni, anche i pił deboli o sfortunati.

Dal canto ricreativo si passa facilmente a quello formativo, che propone in modo esplicito un modello di comportamento positivo, aiuta la pacifica convivenza e la solidarietą , presenta modelli di vita: il canto veicola questi contenuti nel pre-conscio, quindi incide con pił¹ forza e durata sulla psiche preadolescenziale, specie se rafforzato da un contesto affettivo positivo.

Il canto catechistico o religioso mira a parlare di Dio e della dimensione trascendente dell'uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio, e prepara il terreno ad un intervento specifico di tipo didattico, come un fatto di cronaca, un racconto o lo stesso racconto biblico, divenendo persino uno strumento didattico nelle ore di religiose.

La gestualizzazione in tutte queste tipologie rafforza la valenza positiva favorendo la assimilazione profonda dei contenuti.

Il canto liturgico č un'ulteriore componente del canzoniere comunitario: si tratta di canti religiosi destinati ad evidenziare ed esprimere il contenuto reale e soprannaturale dei Sacramenti, fatti propri dalla Chiesa ed utilizzati nella liturgia sacramentale.