Riflessioni /Ricette per la salute

Bambini in salute

Crescere dei figli in salute vuol dire iniziare sin dal seno materno a fornire loro i fattori vitali di cui l'organismo necessita per difendersi dall'inquinamento ambientale e dalle patologie della civilizzazione . Ecco le regole di base:

Allattamento al seno : il modo migliore per le madri di tutelare la salute dei loro figli è quello di allattarli al seno , fino al sesto mese, o almeno per i primi tre mesi. Per favorire una produzione ottimale di latte, sarebbe naturalmente opportuno che, durante la gravidanza e dopo il parto, l'alimentazione materna fosse quanto più possibile a base di alimenti integri e ricchi di fattori vitali. Svezzamento : possibilmente dopo il sesto mese, con alimenti naturali , cominciando dalle farine di cereali (riso), brodi di verdura e verdure, ed escludendo i prodotti eccessivamente raffinati e in particolare quelli sterilizzati , come il latte in polvere e i vari dietetici omogeneizzati. Limitazione nell'uso dei precotti, salvo il caso dei fiocchi di cereali, privilegiando sempre gli alimenti freschi e naturali , cioè ricchi in fattori vitali.Limitazione del consumo dei prodotti animali : salvo il latte, non andrebbero somministrati necessariamente tutti i giorni. Questa limitazione riguarda in particolare la carne , la cui eventuale somministrazione richiede il completamento della dentizione , mentre le uova (tuorlo) potranno essere date dopo il 6°-7° mese.

Per il bambino già svezzato , i prodotti animali più validi, nel primo anno di vita, sono il latte pastorizzato , meglio ancora lo yogurt naturale , cioè non termostabilizzato, i latticini freschi (evitare i formaggini che sono sterilizzati e contengono polifosfati!), il parmigiano e il tuorlo d'uovo . Il pesce è certamente preferibile alla carne . I legumi (in particolare i ceci e le lenticchie passate), le cui proteine, insieme a quelle dei cereali, possono sostituire e integrare quelle animali, andrebbero somministrati dopo il 6°-7° mese . Come grasso da condimento andrebbe usato solo l'olio extra vergine di oliva, crudo. Nell' età scolare è fondamentale seguire indicazioni alimentari coerenti , anche a costo di andare contro-corrente e di lottare con la spinta pubblicitaria, per cui, oltre a seguire le regole alimentari descritte in altre pagine precedenti, si raccomanda di inserire regolarmente nei pasti

Pane integrale o semintegrale, in alternativa al pane bianco (maggior apporto di fibre, vitamine ed oligoelementi);

Pasta di riso semintegrali ;

Piatti unici con verdure o legumi e alcuni piatti regionali (una volta alla settimana) come alternativa al menù pluriportate;

Sale marino integrale (minor contenuto in cloruro di sodio e apporto di oligoelementi);

Latte pastorizzato (migliore conservazione dei nutrienti rispetto al latte sterilizzato a lunga conservazione);

miele vergine integrale in sostituzione dello zucchero.Vi sono alcuni cibi il cui consumo dovrebbe essere limitato sino all'esclusione , e quindi da inserire nella dieta solo saltuariamente (meglio non più di una volta al mese);

cappuccino con brioche o simili prodotti preconfezionati (per evitare l'assunzione di grassi idrogenati transinsaturi);

chewing-gum contenente conservanti e aromi artificiali oltre che di zuccheri o succedanei);

bevande dolcificate, compresi Coca-Cola e succhi di frutta , specialmente ai pasti (contengono zuccheri e conservanti, oltre ad essere sterilizzate) e favoriscono le fermentazioni e i processi putrefattivi intestinali);

cibi precotti (per evitare gli additivi, uno scadimento dei nutrienti e la formazione di perossidi da riscaldamento ripetuto dei grassi);

patatine fritte, chips e simili (troppo ricche di sale e di grassi, per di più riscaldati ripetutamente, oltre che di conservanti)margarina , a favore dell'olio extra vergine d'oliva, il quale è preferibile anche rispetto all'olio di semi (monoseme) e al burro (per evitare l'assunzione di grassi idrogenati transinsaturi);

formaggini (sterilizzati e additivati con polifosfati)

prodotti in scatola (sterilizzati) , a favore dei prodotti freschi e dei legumi secchi (eventualmente usare surgelati);

polvere di patate in fiocchi (contenerne antiossidanti).

cibi e bevande contenenti conservanti, coloranti e aromi ;

insaccati di maiale (salame, mortadella), in quanto carne sterilizzata e additivata con nitrati e nitriti.