Riflessioni /Ricette per la salute

Sovrappeso e obesità

I tre principi dell'eubiotica (cibi naturali e integrali - consumo prevalente di cereali e verdure - pasto monopiatto costituito da un unico alimento di base) vanno applicati specialmente in una situazione di sovrappeso , per evitare l'insorgenza di una vera e propria obesità. La maggior parte delle diete ha la caratteristica di essere, oltre che ipocaloriche e ipolipidiche, anche più o meno spiccatamente ipoglucidiche e, almeno in senso relativo, iperproteiche. Queste diete ottengono l'effetto dimagrante voluto ma portano ai danni dell'eccessivo consumo di carne e, una volta ridotte le restrizioni quantitative, si ha la tendenza al ripristino della situazione antecedente. L'eubiotica propone una dieta ipocalorica (1000-1200 calorie al dì) e insieme ipoproteica , che tenga conto della qualità dei cibi e della composizione del pasto , attraverso tre semplici regole :
? Cibi integrali e semintegrali : oltre al vantaggio di essere sazianti e di favorire le funzioni digestive e il transito intestinale, i cibi integrali e semintegrali hanno la prerogativa di possedere in forma naturalmente equilibrata quei fattori vitali come vitamine, enzimi ed oligoelementi catalizzatori che ne favoriscono una corretta assimilazione .
? Dieta ipoproteica : una alimentazione moderatamente ipoproteica, con prevalente consumo dei cosiddetti primi piatti, a base di cereali semi-integrali, verdure e legumi , orienta il metabolismo glucidico e lipidico verso una parziale trasformazione in amminoacidi per far fronte alle esigenze plastiche dell'organismo. Per affrancarsi dal pericolo di un insufficiente apporto di amminoacidi essenziali, è sufficiente l' integrazione della dieta , oltre che con il parmigiano reggiano come condimento , anche con lievito alimentare e polline , ricchissimi non solo di tutti gli amminoacidi, ma anche di ogni sorta di fattori vitali probiotici .
? Distribuzione dei pasti secondo la tradizione, con pasto monopiatto ipocalorico : vengono proposti due pasti principali di 500 calorie, fondati su un unico piatto di base , il cosiddetto ?primo? o il ?secondo?, integrato con verdure crude e cotte. I piatti a base esclusiva di cereali e verdure sono evidentemente quelli più ipoproteici e quindi più ?dimagranti? . Viene considerata anche una colazione del mattino con latte o un yogurt e frutta, o pane fino a raggiungere le 160-200 calorie. Questo schema alimentare viene mantenuto anche dopo il conseguimento del dimagrimento, essendo sufficiente aumentare la grammatura per giungere intorno alle 1.500-2.000 calorie richieste da una vita sedentaria.

Da Pecchiai L., ?Principi di eubiotica: scienza del vivere bene ? in ?L'uomo e la nutrizione? (Vol. III, Documentazione Scientifica Editrice, Bologna 1981, pp. 289-334