Riflessioni /Ricette per la salute

Vivere bene

Le norme e le regole per ?vivere bene? , che rappresentano l'essenza dell'eubiotica umana, si ricavano dallo studio della natura dell'uomo e della sua complessità , investendo ogni aspetto della personalità umana: solo seguendo queste norme, l'uomo può conservare la salute del corpo, la elevatezza della mente e l'equilibrio con quanto di superiore vi è in lui, cioè lo spirito . Ogni qualvolta l'uomo si allontana dalle leggi della natura, e quindi dalla eubiotica, crea uno stato di disordine dentro di sé e nel suo ambiente, disordine che determina la rottura del suo equilibrio e porta ad una situazione patologica. L'alimentazione ha un'importanza di primo piano in tema di conservazione della salute del corpo, pur rappresentando solo una parte delle norme di vita. Dato che il principio ispiratore dell'eubiotica è la natura, intesa come fonte e maestra di vita, è evidente che l'alimentazione ideale dovrà essere quanto più possibile naturale , perché tutte le forme di vita della terra (vegetale, animale, umana) si scambiano tra loro i fattori vitali attraverso i processi di alimentazione.

L'attuale civiltà, in particolare quella occidentale, sta vivendo in un ambiente che è divenuto sempre più innaturale ed artificiale, in cui diventano palesi i danni per la salute di numerosi fattori ambientali (inquinamento dell'acqua e dell'aria, rumori, sollecitazioni eccessive, stress, tensioni indotte dalla vita moderna, ecc.): un' alimentazione naturale non è qualcosa di anacronistico, ma un mezzo per evitare un ulteriore fattore di danno , e per evitare di turbare i meccanismi di difesa di fronte all'azione lesiva dei vari tossici ambientali. E questi meccanismi di difesa potranno essere addirittura potenziati, se si farà in modo che l' alimentazione, oltre che genuina, sia quanto più possibile a base di cibi integrali, prodotti con tecniche naturali, così da essere ricchi di fattori vitali probiotici (cioè vitamine naturali, acidi grassi insaturi precursori delle prostaglandine, oligoelementi, cioè i cosiddetti elementi traccia, dotati di azione bioenergetica e catalizzatrice enzimatica, biostimoline e fattori di crescita). Tanto più l'ambiente è insano e innaturale, tanto più l'alimentazione deve essere sana, naturale, vitalizzante, specie in particolari condizioni di vita, come nell'infanzia, nella gravidanza, nello stato di malattia, in convalescenza, o di fronte a particolari prestazioni di lavoro, di studio o di agonismo atletico.

Si tratta di educarsi all'arte di sapersi alimentare secondo un sano istinto naturale , così da saper scegliere un cibo piuttosto che un altro , a seconda della circostanza e di saper fare determinati accostamenti, escludendone altri , considerando i cibi per quello che sono, e cioè carne, pesce, uova, legumi, frutta ecc., e non considerarli solo secondo il valore calorico e la composizione biochimica , come ci ha insegnato la scienza alimentare parlandoci di protidi, lipidi, glucidi, vitamine e sali minerali. Si tratta di costruire un pasto reale secondo tradizione , attuare ad arte accostamenti fra cibi, e verificare, secondo scienza, il valore biologico-nutrizionale.



Da Pecchiai L., ?Principi di eubiotica: scienza del vivere bene ? in ?L'uomo e la nutrizione? (Vol. III, Documentazione Scientifica Editrice, Bologna 1981, pp. 289-334